Gay & Bisex
Incolonnato in autostrada
19.06.2026 |
617 |
12
"Chiuse allora la bocca ed io gli innondai la faccia con una decina di schizzi, mentre lui gemeva ed emetteva sborra in quantità sui suoi addominali ben definiti..."
Tempo fa ero in giro per lavoro, precisamente in A1, dove a causa di un incidente ero bloccato in una interminabile coda.La noia mi aveva assalito e per passare il tempo, avevo fatto un giretto su un’app di incontri, giusto per curiosare un po’, ma senza grandi aspettative.
Dopo una scorsa veloce ai profili, ripongo il telefono e quasi immediatamente mi arriva la notifica del messaggio di uno che pareva essere un bel ragazzotto, che mi dice di essere camionista fermo in un’area di servizio poco più avanti di me.
Si chatta un poco ed apprendo da lui, che un’incidente successo poco prima della prossima uscita aveva bloccato l’autostrada e visto che ci sarebbe voluto molto tempo prima della risoluzione del blocco, poteva essere un’idea carina raggiungerlo nel piazzale dell’area di servizio dove era in sosta, per fare 4 chiacchere e rilassarci, aspettando che il traffico riprendesse a scorrere.
Ai tempi ero single e nessuno mi aspettava a casa, quindi decisi di accettare.
Mi descrisse il suo mezzo per individuarlo ed aspettarlo nel caso non facesse in tempo ad arrivare prima di me, visto che doveva terminare la doccia.
Così quando finalmente arrivai nell’area di servizio, parcheggiai l’auto e lo raggiunsi mentre stava giusto salendo in cabina.
Mi accolse con un bellissimo sorriso, vidi che era sposato dalla fede che portava al dito, sui 35 anni, niente pancia da driver e con un buon profumo. Proprio un bel tipo
Mi confermò di essere sposato, ma anche bisessuale e con gli uomini preferiva essere passivo e che avrebbe avuto bisogno di sentirsi dominato.
Così ci spogliammo ed appena mi tolsi le mutande, mi disse “Cavolo che bestia che hai lì in mezzo, non so se riesco a prenderlo quel coso; mi piace il cazzo, ma non sono così rodato” ed iniziammo a ridere.
Io lo rassicurai, che se non se la sentisse, avremmo potuto tranquillamente evitare di andare oltre, ma lui sorridendo: “almeno fammelo succhiare, in bocca direi si non aver problemi”
Accettai di buon grado, ci sistemammo sulla branda ed iniziò a succhiarmelo con voracità (secondo me, i bisex, quando sono da un po’ in astinenza, sono imbattibili nel dare piacere).
Io gli chiesi se avessi potuto giocherellare con il suo buchetto mentre mi spompinava e se lo infilava in gola, perché la cosa mi eccita molto; acconsentì dicendo:” ok, però fai piano”.
Così mi inumidii le dita con la saliva en iniziai a titillare il suo buchetto con il medio, prima da fuori e poi infilando la prima falange. Dopo una prima resistenza, si rilassò e decisi si infilare anche l’anulare, entrando ed uscendo come a scoparlo.
Lui col cazzo piantato in gola, iniziò a mugolare di piacere, così io inserii anche il terzo dito e dicendo: “sicuro che non vuoi provare a farti scopare?”.
Lui continuò a pompare per un po’ di tempo e poi: “ok, dai proviamo, che mi hai fatto venire una voglia di cazzo pazzesca”.
Si mise a pecora, presi il lubrificante ed i condoms, iniziai ad ungere il suo buco, indossai la protezione ed appoggiai la cappella al suo culo, con dolcezza e spingendo leggermente infilo la cappella. Lui si lamentò un pochino, ma mi dicendomi di continuare …fino a quando sentii che l’anello si aprì e un centimetro per volta glielo infilai fino a che il mio inguine fu a contatto con le sue natiche.
Mi fermai per farlo adattare e gli dissi: ”ti sei accorto che lo hai tutto in culo?” e lui “si, mi sono accorto, mi sento pienissimo, ma tu cosa aspetti a fottermi come si deve?”
Bene, semaforo verde, iniziai a muovermi, prima piano e poi sempre più forte, lui mi incitava: “cazzo che toro, dai sfondami il culo, mi fai sentire una vacca, ma non venire la voglio in faccia”
Così lo scopai prima a pecora, poi guardandolo in faccia a pancia in su, con le sue gambe sulle mie spalle.
Quando mi disse di essere vicino e di avere il culo un po’ in fiamme, complice il fatto che era così bello guardare la luce da zoccola che aveva negli occhi mentre lo trapanavo, montò l’orgasmo pure a me.
Uscii dal suo culo, mi tolsi il condom e glielo diedi in bocca, lui succhiò fino a quando gli dissi che stavo per venire.
Chiuse allora la bocca ed io gli innondai la faccia con una decina di schizzi, mentre lui gemeva ed emetteva sborra in quantità sui suoi addominali ben definiti.
Ci pulimmo e rivestimmo, lo ringraziai per la “calda accoglienza” e mentre stavo per scendere dal mezzo, mi disse: Ehy uomo, la coda si è smaltita, possiamo ripartire”
Speriamo di rifare code come questa 😉
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per Incolonnato in autostrada:

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
